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BIELORUSSIA 10 – 15 MARZO 2009
RESOCONTO, CONSIDERAZIONI E CONCLUSIONI
(di Massimo Palenzona e Gabriele Merlo)


Il giorno 10 Marzo 2009 Massimo Palenzona e Gabriele Merlo, a nome dell’Associaizone Noi…Insieme per Chernobyl, si sono recati in Bielorussia con lo scopo di verificare lo stato della realizzazione dei lavori dell’Asilo di Kamenny Borok (progetto a cura dell’Associazione stessa).
10/03 Arrivo a Minsk alle ore 23,00 circa.
11/03 Incontro in albergo (Yubilenia) con Alessia Martiniuk, che ci ha accompagnato durante tutto il viaggio in qualita’ di interprete.
Alle ore 10,00 ci rechiamo presso la sede consolare per incontrare il Sig. Console Italiano dr Luigi PITTOLO a cui esponiamo l’attività svolta negli anni dall’Associazione e in particolare, la realizzazione dell’Asilo. Il Console si mostra interessato a ricevere informazioni sui progetti svolti dalle varie Associazioni; tali informazioni infatti potrebbero risultare utili in caso di eventuali accordi fra i 2 stati per le accoglienze future.
Andando nello specifico, sulla nostra attività dell’asilo, abbiamo provato a chiedere quale aiuto concreto potesse offrire: presenza istituzionale nei vari incontri, possibili sopraluoghi per controllare lo stato e la regolarità dei lavori ecc..  In realtà la risposta del funzionario è parsa a tutti noi molto vaga e poco interessata.
CONSIDERAZIONI: PARE UN BUROCRATE CON POCHISSIMI POTERI E ALTRETTANTO POCO INTERESSE; NON CREDIAMO DI POTER CONTARE MOLTO SU DI LUI. 
Ore 14,30 incontro con Tatiana KOTH, responsabile Indipendent Children Aid di Minsk e Valeria SKROMBLEVICH, responsabile progetti italiani di accoglienza. Ci spiegano che una commissione di controllo del Presidente, ha effettuato delle verifiche presso gli Uffici della Provincia di Beresino, nostro referente per la realizzazione dell’asilo e sia emersa la seguente anomalia: per risparmiare i soldi della documentazione e dei progetti, gli addetti del Comitato Esecutivo hanno avviato i lavori come semplice manutenzione e non come ristrutturazione e adeguamento (contando sul fatto che lo stabile non era mai stato registrato pertanto non vi erano riscontri sulla metratura). La Koth ritiene comunque che non dovrebbe essere difficile sbloccare la situazione e che la responsabilità unitamente alle spese sulla mancata documentazione sono a carico della Provincia.
Esprimiamo la nostra delusione per la situazione descritta e perplessita’ in merito alla risoluzione del problema, oltre a sottolineare la quasi totale mancanza di comunicazioni in Italia in ordine all’evolversi delle situazioni  
La Koth ci rassicura e riconosce che abbiamo fatto le cose per il meglio, purtroppo le comunicazioni sono state scarse a causa della Provincia che, continuamente sollecitata, non riferiva gli avvenimenti.
Dopo le rassicurazioni ci ha garantito che il giorno seguente, alla visione dell’asilo, avremmo avuto una bella sorpresa.
Abbiamo chiesto formalmente alla koth che Alessia sostituisca Natallia Novikova quale referente per l’asilo e che venga assegnata a Casale per i prossimi progetti di accoglienza.
La Koth ha acconsentito incondizionatamente.
CONSIDERAZIONI: la Koth, responsabile in Belarus del progetto, non pare sappia a che punto siano i lavori dell’asilo e si sia fidata eccessivamente delle poche comunicazioni giunte dal comitato esecutivo. Ci risulta che l’ultima visita l’abbia fatta nel periodo settembre \ ottobre.
Giorno 12 Marzo  incontro a Kamenny Borok con tutte le parti interessate e visione dei lavori dell’asilo unitamente ai sottoscritti:  Indipendent Childen (Tatiana KOTH Valeria SKROMBLEVICH), Vice Presidente Comitato Esecutivo della Provincia di Beresino (Ziabko Anatolij Nikolaevich, ) e la preside della scuola di Kamenny Borok.
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vediamo esternamente l’asilo che misura circa 10 metri per 12, ubicato a destra dell’istituto scolastico. Esternamente si presenta molto bello e sostanzialmente completato, manca forse solo qualche piccola finitura, finestre e porte (circa 20 serramenti) sono in PVC con doppi vetri, il rivestimento esterno è anche esso in PVC coibentato, mentre il tetto è in ondulina.
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Ma la triste sorpresa appare alla visione dell’interno dello stabile in quanto, gli ambienti non hanno beneficiato di alcun intervento. Mancano pavimenti, intonaci, serramenti e i vari impianti (elettrici e sanitari) oltre ovviamente agli arredi.
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Fotografie dell’asilo effettuate il 12 Marzo 2009


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Ai nostri occhi appare come una bel pacco regalo SENZA PERO’ IL CONTENUTO !!!!!!
Al successivo incontro tra le parti interessate abbiamo espresso tutto il nostro disappunto in quanto e’ stata spesa la cifra di circa 90.000.000 rubli (circa € 25.000). che dovrebbe coprire quasi interamente i lavori mentre la realta’ e’ completamente diversa. Il rappresentante della Provincia si è giustificato, con fare un po’ supponente, adducendo che il materiale utilizzato e’ di qualità “superiore”, il preventivo era stato a suo tempo redatto con una certa superficialità ecc… ecc… Inoltre ribadisce, come per giustificarsi, che la verifica della Commissione del presidente (citata poche righe prima) aveva bloccato i lavori ma non aveva riscontrato ammanchi finanziari o incongruità dei prezzi del materiale acquistato.
Si ascoltano le giustificazioni e diamo lettura del contratto sottoscritto fra le parti lo scorso aprile (probabilmente non lo aveva ancora letto con attenzione) e di seguito viene fatto notare che eventuali costi aggiuntivi saranno a carico della Provincia. Inoltre ribadiamo, il loro comportamento poco trasparente nel non comunicare lo stato dei lavori e le varie problematiche.
Il funzionario, alla inappellabile lettura, che vede le prossime spese a carico della Provincia, rimane un po’ perplesso e si scusa dei comportamenti precedentemente tenuti; inoltre fa capire che non dispongono della cifra, stimata in € 30.000, per ultimare il progetto ma che loro tengono molto all’ultimazione dell’asilo.
Rappresentiamo che a oggi la cifra espressa appare inquantificabile quindi formuliamo una nostra proposta  che si esplica in: presentazione del preventivo dettagliato dei lavori da presentare entro il 2 Aprile pv. Sulla base di tale preventivo e compatibilmente con le possibilità economiche, le famiglie dell’Associazione valieranno la possibilità di corrispondere max il 50% di tale cifra.
Si sottolinea che l’Associazione ha dato ampia dimostrazione di serietà e fiducia rispettando i termini del contratto ma tali comportamenti non sono stati corrisposti; pertanto non si sarebbe più versata alcuna cifra in anticipo da parte nostra ma solamente a lavori effettuati, su presa visione della nostra rappresentante Alessia MARTINIUK (delegata da noi ufficialmente quale rappresentante dell’Associazione) o dei rappresentanti italiani dell’Associazione.
 Il rappresentante della Provincia ribadisce l’interessamento nell’ultimare i lavori e afferma che al momento non dispone dei fondi necessari ma che ad agosto, con la vendita dei manufatti (formaggi e prodotti agricoli), potranno stanziare i fondi di loro spettanza.
Di quanto sopra descritto è stato redatto e sottoscritto verbale. (attendiamo la traduzione da Alessia che riassume quanto sopra descritto)
CONSIDERAZIONI: Il burocrate della Provincia non pare persona affidabile ma un rappresentante politico abituato più alle parole che ai fatti inoltre il Presidente della Provincia che aveva firmato i contratti è attualmente in pensione (voci di popolo dicono che sia stato rimosso per incapacità)
Non vi sono particolari elementi per sostenere che siano stati sottratti fondi dall’asilo ma ad una stima approssimativa non sembra che vi siano stati particolari ammanchi inoltre il materiale utilizzato pare di buona qualità, considerando gli standard non paragonabili ai nostri.
Il giorno 13  Marzo Incontriamo una rappresentanza delle famiglie del villaggio direttamente interessate alla realizzazione dell’asilo per aggiornarle sulla situazione e per denunciare i motivi del rallentamento della costruzione, invitandole a manifestare il loro disappunto per l’urgenza e la necessità di avere a disposizione le strutture dell’asilo.
Le famiglie, in realta’ rappresentate dalle sole madri, visibilmente contrariate da quanto da noi esposto,  ci comunicano che avrebbero dato eco alla notizia, invitando le persone interessate a sottoscrivere una petizione da presentare alle autorità. In particolare hanno espresso la determinazione nell’informare la stampa nella figura di un locale “gabibbo” che pare abbia già dato risultati positivi in un’analoga situazione.
CONSIDERAZIONI  non sappiamo se adotteranno queste iniziative, ma sicuramente, se determinate, possono infondere notevole preoccupazione nei loro rappresentanti che hanno disatteso i termini del contratto  esponendoli ad eventuali provvedimenti delle autorità statali. Tutto fa brodo.
Giorno 14 Marzo 2009  la Tatiana KOTH ha organizzato in hotel a Minsk un incontro con l’Ingegnere Zgirovski Alexander Igorevich dello Stato, incaricato di sottoscrivere l’autorizzazione al progetto di manutenzione dell’asilo, che di fatto sblocca l’esecuzione dei lavori. Viene ribadito dallo stesso che le spese sono a carico della Provincia inoltre l’ Ingegnere si definisce ottimista sulla realizzazione finale del progetto.
CONSIDERAZIONI:  è stata impressione comune che la Koth abbia organizzato l’incontro con l’Ingegnere statale percependo la nostra delusione dovuta in parte alla leggerezza dimostrata con la sua inerzia.
Consideriamo che le richieste di accredito della Provincia si sarebbero dovute concedere previo  accertamento dell’esecuzione dei lavori con un sopralluogo ed è nostra sensazione che si sia mossa attraverso questo ingegnere solo in occasione del nostro recente viaggio per dimostrare il suo interessamento ed impegno.
La Sig.ra Koth, da noi regolarmente retribuita, e’ la committente dei lavori per conto dell’Associazione; pertanto la riteniamo in parte responsabile dell’accaduto.

CONCLUSIONI: LA SCUOLA E’ MOLTO BELLA, PIU’ DI QUANTO CI SI ASPETTAVA, PER QUESTO MOTIVO, UNITO ALLA SUPERFICIALITA’ NELLO STILARE IL PREVENTIVO E AD UN ESIGUO CONTROLLO DELL’OPERATO DA PARTE DELLE AZIENDE APPALTATRICI, E’ STATO NETTAMENTE DISATTESO IL PREVENTIVO DI SPESA A SUO TEMPO SOTTOSCRITTO NEL CONTRATTO. (NON ABBIAMO STRUMENTI PER VERIFICARE SOTTRAZIONI DI DENARO, COMUNQUE DI NON GRANDE ENTITA’)
A QUESTO SI AGGIUNGE LA MANCATA COMUNICAZIONE DA PARTE DELLA PROVINCIA E LA SOPRACITATA LEGGEREZZA NEI TRASFERIMENTI DI DENARO DALL’INDIPENDENT ALLA PROVINCIA SENZA VERIFICARE LO STATO DEI LAVORI.
PER CONTRO NOI SIAMO STATI INGENUI NEL FIDARCI DELLE SPORADICHE COMUNICAZIONI TRIONFALISTICHE SENZA VERIFICHE DIRETTE SUL POSTO.

PROPOSTE: RESTIAMO IN ATTESA DEL PREVENTIVO DETTAGLIATO (ENTRO I PRIMI DI APRILE), APPENA SI AVVIERANNO I LAVORI ED EVENTUALMENTE APPROVATO IL PIANO FINANZIARIO FRA’ LE PARTI,  SARA’ INDISPENSABILE PREVENTIVARE UN NUMERO MAGGIORE DI CONTROLLI E SOPRALUOGHI SUL POSTO CERCANDO TUTTI I MODI PER MANTENERE ALTA LA TENSIONE CONTANDO SULL’ELEVATO TIMORE, DEI SOGGETTI LOCALI COINVOLTI, DI INCORRERE IN PESANTI SANZIONI DISCIPLINARI DA PARTE DEGLI ORGANI SUPERIORI DELLO STATO.
INOLTRE SARA IMPORTANTE LA PARTE DI ALESSIA MARTINIUK NEL SOLLECITARE LE COMUNICAZIONI E NELL’EFFETTUARE CONTROLLI DIRETTI OGNI 2 O 3 SETTIMANE.
ANCHE LA POSIZIONE DELLE FAMIGLIE DEL PAESE, QUALORA AVESSERO IL CORAGGIO DI MANIFESTARE IL DISAPPUNTO, POTRA’ INFLUIRE POSITIVAMENTE SUL RISULTATO FINALE.         
   
    

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