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CHI SIAMO, COSA FACCIAMO E PERCHÉ

CHI SIAMO

Siamo un gruppo di persone di età, professione, fede e idee diverse. In comune abbiamo il desiderio di aiutare i bambini sfortunati, che vivono nelle zone contaminate in seguito alle radiazioni fuoriuscite dalla centrale nucleare di Chernobyl.

COSA FACCIAMO

offrendo la nostra ospitalità temporanea permettiamo ai bambini di disintossicarsi, di ripristinare le difese immunitarie e, pertanto, di condurre una vita migliore al rientro nella loro terra.

PERCHÈ

Nel dicembre 2000 la centrale nucleare di Chernobyl è stata chiusa definitivamente ma il livello di radioattività delle aree contaminate rimane molto alto: gli abitanti di queste zone sono costretti :

a respirare aria radioattiva,

a nutrirsi di alimenti radioattivi,

a bere acqua radioattiva.

I bambini, essendo i soggetti più colpiti dalle radiazioni a causa della velocità dell'accrescimento, corrono gravi rischi di ammalarsi di leucemia e di forme tumorali varie. I dati scientifici dimostrano però che a seguito di un soggiorno in luogo non contaminato, il livello di radioattività interna all'organismo dei bambini cala notevolmente.

 

 
 

L’Associazione Casalese di Solidarietà Noi…Insieme per Chernobyl, si compone di un gruppo di famiglie monferrine che svolgono la loro attività di volontariato rivolgendosi ai bambini bielorussi che vivono nelle zone contaminate dalla nube radioattiva di Chernobyl .

In che modo? Le famiglie casalesi offrono semplicemente ospitalità nelle proprie case per una piacevole vacanza terapeutica ai bambini costretti a vivere in zone tristemente colpite dagli effetti nefasti dell’incidete alla centrale.

Il solo periodo di permanenza in aree non contaminate e un’alimentazione corretta, riescono a ridurre parte degli effetti delle sostanze radioattive presenti nel loro organismo.

Questo rafforza la convinzione su quanto sia attuale l’attività svolta nel migliorare lo stato di salute dei “Nostri Ragazzi” che, ormai da anni,  sono stati come adottati da tutta la città.

A questo proposito tengo a rammentare che per ospitare uno di questi ragazzi non è necessario avere molti soldi, una casa grande o conoscere la lingua russa ma è sufficiente un letto in più, cibo sano e la voglia di contraccambiare un grande rapporto di amicizia.

Oltre ad ospitare questi bambini in Italia, per un periodo che varia da uno a due mesi, vengono anche portati avanti progetti di solidarietà in Bielorussia a favore dei villaggi dai quali provengono i minori ospitati, per l’anno 2008 è stata avviata la costruzione di un asilo per i bimbi del villaggio di Kamennyj  Borok.

 
 
   

 
   

 
   
 
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